Sucu Sanzeru

New York


7.00 del mattino. Una mattina che si ripete da anni. Sempre la stessa, con le stesse forme e le stesse tradizioni. L’acqua scorre. Il sole caldo d’un mattino d’estate. Brilla il forte colore del frutto raccolto. Ai propri posti comincia il giorno più buono dell’anno Questo non è un giorno per tutti, Ma tutti saranno inconsciamente grati a questo giorno. Senza di esso, i nostri giorni non avrebbero colore. Giorni di calore e di colore. Sangue dal buon sapore. Poniamo legna al fuoco. Riscaldiamo il cuore rosso delle nostre donne. Mani nere, camicie bagnate e solletico al palato. Cogli il basilico. Le foglie più belle, i colori più sani. Una mano lava mentre l’altra lo secca. Una foglia per bottiglia, un pezzo di cuore ad ogni litro. Come un piccolo disegno divino. Un disegno che si compie solo a tavola. Dove chili di pasta e di pane verranno sacrificati. Una mensa che non ha bisogno di commenti. Assaporare è un obbligo. Il silenzio diventa padrone. Non c’è spazio per ringraziamenti o apprezzamenti. Le nostre donne stanno ad osservare. La loro conferma, il piacere e la felicità la ritrovano nei piatti vuoti, nella soddisfazione dei volti e nel beneplacito di un altra porzione.

DATE

2015

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